Consigli per adolescenti: fermare il cyberbullismo

By: Anne Collier & Larry Magid, Connect Safely

Sappi che non è colpa tua. Quello che la gente chiama “bullismo”, alle volte, è una discussione tra due persone. Ma se qualcuno è ripetutamente offensivo nei tuoi confronti, allora si tratta di bullismo e tu non devi sentirti in colpa. Nessuno merita di essere trattato crudelmente.

Non rispondere o reagire. Alle volte una reazione è esattamente quello che gli aggressori stanno cercando, poiché pensano che darà loro potere su di te, e l’ultima cosa che vuoi è istigare un bullo. Parlando di ritorsione, rispondere a un bullo ti trasforma in uno di loro, e un’azione offensiva può trasformarsi in una reazione a catena. Se puoi, allontanati dalla situazione. Se non puoi, utilizza l’umorismo, alle volte disarma o distrae una persona dal bullismo.

Salva le prove. L’unica buona notizia sul bullismo online o telefonico è che può essere salvato e mostrato a qualcuno che può aiutarti. Salva una prova nel caso in cui la situazione peggiori.

Chiedi alla persona di smettere. Questa è una tua scelta, non farlo se non ti senti a tuo agio. Dovrai chiarire la tua posizione e chiarire che non consentirai mai più un trattamento del genere. Potrebbe essere necessario praticare prima con qualcuno di cui ti fidi, come un genitore o un buon amico.

Chiedi aiuto, soprattutto se il comportamento ti sta davvero infastidendo. Ti meriti una pausa. Vedi se c’è qualcuno che può ascoltarti e aiutarti a elaborare quello che sta succedendo e a trovare una soluzione (un amico, un parente o un adulto di fiducia).

Utilizza tutti gli strumenti tecnologici disponibili. La maggior parte delle applicazioni e dei servizi di social media consentono di bloccare una persona. Se le molestie avvengono su un’applicazione, via SMS, attraverso commenti o foto taggate, fatti un favore e blocca la persona in questione. Puoi anche segnalare il problema al servizio. Il bullo magari non verrà punito, ma almeno non verrai molestato costantemente e sarai meno tentato a rispondere. Se stai ricevendo minacce di danni fisici, dovresti chiamare la polizia locale (con l’aiuto di un genitore o un tutore) e considerare di segnalarlo alle autorità scolastiche.

Proteggi il tuo account. Non condividere le password con nessuno, neanche con i tuoi amici più cari, da cui potresti anche allontanarti in un futuro, e proteggi il tuo telefono con codici di sicurezza, in modo che nessuno potrà spacciarsi per te. Troverai consigli su “11 Consigli per una password infallibile.”

Se qualcuno che conosci è un bullo, fai qualcosa. Non fare nulla potrebbe conferire maggior potere a un aggressore. La cosa migliore che puoi fare, è cercare di fermare il bullismo prendendo posizione contro l’aggressore. Se non puoi fermarlo, aiuta la persona vittima del bullismo. Se la persona in questione è un tuo amico, puoi ascoltarlo e cercare una soluzione per aiutarlo. Pensate se è necessario segnalare l’abuso. Se non siete amici, una parola gentile può comunque aiutare a ridurre il dolore. Perlomeno aiuta non ignorando un messaggio offensivo e non sostenendo la persona artefice del bullismo.

Anne Collier & Larry Magid, Connect Safely

ConnectSafely.org è un’organizzazione non-profit leader nella sicurezza su Internet, con sede a Silicon Valley, dedicata ad educare gli utenti della tecnologia connessa sulla sicurezza digitale, la privacy e i social media. I co-direttori di ConnectSafely.org, Larry Magid e Anne Collier, forniscono una ricerca basata su consigli sulla sicurezza, guide, articoli, notizie e commenti su una Continua a leggere ...